D H Lawrence

Una breve storia sulla creazione del romanzo “The Lost Girl” ( La Ragazza Perduta )

Una breve storia sulla creazione del romanzo “The Lost Girl” ( La Ragazza Perduta ) di D. H. Lawrence, pubblicato nel 1921, e degli eventi che hanno preceduto e portato al soggiorno a Picinisco, nella Val di Comino, Italia, nel 1919.

For an English translation, please click here – A brief history of the writing of the novel ‘The Lost Girl’ .

ROMANZO – “THE LOST GIRL” ( LA RAGAZZA PERDUTA ):

Lo scrittore inglese, D. H. Lawrence, finì di scrivere il romanzo “Sons and Lovers” (Figli e Amanti ) nel novembre del 1912 mentre soggiornava al Lago di Garda in Italia. In seguito pianificò altri 4 romanzi per i successivi 4 mesi. I primi due vennero presto abbandonati, ed il quarto divenne il suo celebre “ Women In Love” ( Donne Innamorate ) – in seguito pubblicato da Seltzer nel 1920.

Il terzo romanzo in programma – intitolato “Elsa Culverwell” – venne iniziato nel 1912/1913. In seguito il titolo venne modificato in “ The Insurrection of Miss Houghton”( L’Insurrezione di Miss Houghton ) e l’appena iniziato manoscritto fu poi accantonato per numerosi anni, prima di essere ripreso nel 1920 in Sicilia sotto il titolo di “ The Lost Girl” ( La Ragazza Perduta ). Questo terzo romanzo venne iniziato a ridosso del periodo natalizio del 1912 e del gennaio 1913, con 200 pagine scritte in Gargnano – una città sulla sponda occidentale del Lago di Garda. Venne poi accantonato nel marzo del 1913 in quanto Lawrence affermò che il lavoro si fosse rivelato “ troppo inopportuno” e preferì dedicarsi ad altri scritti più urgenti, buttando giù un opera teatrale intitolata “ The Daughter-in-Law” ( La Nuora ). Quindi non venne effettuato ulteriore lavoro su questo romanzo per oltre 7 anni.

DHL in seguito si trasferì, ma per soli 11 giorni, a Gaudenzio, un paese poco fuori e al di sopra di Gargnano sul Lago di Garda, per poi lasciare definitivamente questa zona insieme a Frieda ( la sua compagna e convivente ) l’11 aprile 1913.

Nel viaggio di ritorno in Inghilterra soggiornarono in Bavaria, in Germania, nel maggio e giugno del 1913, e fu qui, nel sud della Bavaria, che le prime 200 pagine del romanzo che DHL aveva iniziato il precedente Natale del 1912 in Italia, vennero lasciate. Rimasero in questo luogo durante la Grande Guerra del ’14-’18, finché DHL riuscì a farsi spedire il manoscritto, appena iniziato, durante i tumulti della Germania post-conflitto. Giunse infine al suo appartamento sull’Isola di Capri, al largo del Golfo di Napoli, sul versante mediterraneo del sud Italia, il 12 febbraio 1920, ovvero ben 7 anni dopo la scrittura delle prime 200 pagine.

Indizi suggeriscono che dei 16 capitoli del romanzo compiuto, i primi 5 capitoli – che presentano uno stile audace e satirico – vennero scritti prima del conflitto ( precedentemente al 1914 ), che potrebbe suggerire che fossero parte delle originarie 200 pagine scritte tra il 1912 e 1913, poi riscritte dal 9 marzo al 5 maggio 1920. Tuttavia i capitoli dal sesto in poi richiamano le esperienze e gli incontri di Lawrence durante e dopo la Grande Guerra, e sono certamente il prodotto della sua successiva immaginazione e dei più tardi scritti della primavera del 1920, fino al compimento del romanzo il 5 maggio 1920.

Per esempio: al capitolo 11 nel romanzo DHL fa riferimento allo “spiare” ed alle “autorità di Polizia” in relazione alla “compagnia itinerante” del suo romanzo. Ciò trae origine direttamente dalla sua personale esperienza nella guerra presso Zennor, in Cornovaglia, tra il 1915 ed il 1917.

Gli ultimi 3 capitoli ( dal 13esimo al 16esimo ) descrivono il viaggio di Lawrence verso Picinisco ( denominato Pescocalascio nel romanzo ). Il viaggio che realmente intraprese dall’Inghilterra verso l’Italia era nel novembre del 1919, e le sue visite a Picinisco, Atina e Cervi ( chiamate nel romanzo rispettivamente Pescocalascio, Ossona e Califano ) non ci furono se non dopo la metà di dicembre del 1919, quindi gli ultimi 3 capitoli del romanzo furono ispirati dalla sua reale e diretta esperienza in questi luoghi, e quindi vennero scritti dopo la visita presso quest’ultimi nel dicembre del 1919.

Sono rinvenibili nel romanzo anche riferimenti alla parrocchia del paese di Casa Latina ( chiamato in realtà Villa Latina ). Un paese tra Atina e Picinisco originariamente chiamato Agnone, poi rinominato Villa Latina nel 1862 dopo la venuta alla luce di resti di ville risalenti all’Antica Roma, e di impianti termali, nonché acquedotti. La popolazione attuale di Villa Latina ( includendo la frazione di Vallegrande ) conta circa 1250 abitanti.

Cronologia della creazione.

Le prime 200 pagine del romanzo arrivarono, finalmente, dalla Germania presso il suo appartamento a Capri, per mezzo del servizio postale. Un appunto del 12 febbraio 1920 nel suo diario riporta “ MS – romanzo iniziato”. È evidente che fosse ancora sua intenzione continuare il romanzo, e DHL lavorò sul manoscritto nel mese di febbraio a Capri, negli intramezzi delle visite a Montecassino e Sicilia.

DHL visitò un amico nel febbraio del 1920 presso l’Abbazia di Montecassino, la quale fu protagonista nel 1944, durante la Seconda Guerra Mondiale, della battaglia di Montecassino. L’abbazia è arroccata su un colle che domina la città di Cassino, la quale è situata poco lontano dall’attuale autostrada A1 ed a metà strada tra Roma e Napoli, ed oggi a solo un’ora da quest’ultima.

DHL inoltre visitò la Sicilia nel febbraio del 1920, ove andò alla ricerca di un alloggio da affittare per lui e Frieda. In tale periodo decise di andare via dalla più piccola isola di Capri, ed inoltre ritenne che spingendosi più a sud, in Sicilia, gli inverni sarebbero stati più miti e secchi e quindi ne avrebbe beneficiato la sua salute.

I coniugi Lawrence si trasferirono in Sicilia l’8 marzo 1920, affittando un appartamento all’ultimo piano presso Fontana Vecchia a Taormina, in Sicilia, per 2000 lire all’anno ( circa £27 a quel tempo ). Rimasero in Sicilia per quasi 2 anni, per poi partire il 20 febbraio 1922.

Nel marzo del 1920 DHL smise velocemente di lavorare sul primo manoscritto ed il romanzo venne iniziato da principio e completamente riscritto dopo che i Lawrence si trasferirono a Taormina. Il romanzo, con il nuovo titolo “The Lost Girl” ( La Ragazza perduta ), venne ricominciato il 9 marzo, il giorno dopo il trasferimento a Taormina, in Sicilia, e completato entro il 5 maggio 1920. Inizialmente è ambientato a Eastwood, il luogo natio di DHL, ma si incentra su una famiglia lontana da “ the common people “ ( la gente comune ) dell’Inghilterra settentrionale.

Il romanzo menziona Pancrazio come il proprietario della Villa a Cervi. Questo personaggio è ispirato al muratore e vero proprietario, suo ospitante durante la breve visita nel 1919, chiamato Orazio Cervi.

Al 22 marzo ebbe scritto qualcosa come 30000 parole ed ¼ del romanzo era finito.

Al 31 marzo erano state scritte 50000 parole. Al 5 aprile il romanzo era completo per metà e all’11 aprile, dopo quasi 5 settimane di lavoro, DHL ebbe completato quasi i ¾ del romanzo – 245 pagine su un totale di 415 pagine.

Ad eccezione di una visita a Siracusa ( città celebre perché è la terra natia del matematico, astronomo, ingegnere, fisico ed inventore Archimede nel 287 a.C. ), nel sud della Sicilia, dal 25 al 27 aprile, che lasciò il segno nel romanzo all’inizio dell’undicesimo capitolo, DHL rimase a Taormina per il resto d’Aprile e lavorò assiduamente per finire il libro.

Il romanzo – “The Lost Girl” ( La Ragazza Perduta ) – fu interamente scritto e completato a casa di Lawrence, un appartamento all’ultimo piano di un antico casolare siciliano, costruito nella metà del 1600, a Fontana Vecchia, allora nella periferia della città di Taormina, in Sicilia, ma ora parte integrante della città di Taormina. Furono sufficienti solo 8 settimane per scrivere il libro – dal 9 marzo al 5 maggio 1920 – e anche se scritto in Sicilia, si basa sui ricordi ed esperienze di quando DHL visitò Cervi ( che ora fa parte del paese delle Serre ) e l’area attorno a Picinisco, durante il suo breve soggiorno nel dicembre del 1919.

Picinisco faceva inizialmente parte del Regno di Napoli, per poi divenire territorio del Regno d’Italia dopo l’Unità d’Italia nel 1861. Geograficamente è situata all’angolo sud-est di quella che è oggi la provincia di Frosinone, la quale venne fondata dal Regio decreto del 6 dicembre 1926 – alcuni anni dopo la visita di DHL.

Quindi, anche se DHL descrisse la zona di Picinisco come “fredda e poco accogliente” durante l’inverno del Dicembre 1919, fu fonte di preziosi ricordi per l’ambientazione finale dei successivi capitoli “italiani” del suo romanzo “The Lost Girl” ( La Ragazza Perduta ).

Il 5 maggio 1920 la prima bozza del manoscritto venne inviato a Miss Wallace, una dattilografa Inglese a Roma. Dopo la conferma di un sicuro ricevimento, la seconda bozza del manoscritto venne immediatamente spedita a Roma.

DHL in un primo momento pensò che il costo per la battitura a macchina dovesse essere di uno scellino per 1000 parole, o di £6,15s 0d per il romanzo di 135000 parole; ma in seguito scrisse di “almeno 1000 lire” ( £12,50 a quel tempo . Tuttavia qualcosa sfuggì nella “traduzione” degli accordi presi ( anche se entrambi parlavano inglese ed erano madrelingua inglese ), in quanto la fattura finale per la battotura a macchina fu di 1348 lire o 10 lire ( 2s e 6d a quel tempo) per 1000 parole. Ciò ammontò a £16 17s e 0d nella sterlina britannica pre-decimale.

Il manoscritto stampato venne inviato a Miss Wallace agli inizi di Giugno, ed entro il 17 giugno fu interamente corretto, ed una copia-carbone fu recapitata all’editore, Secker, a Londra, in Inghilterra.

Il 25 ottobre arrivarono le prime copie a casa di DHL, a Taormina, in Sicilia. La pubblicazione definitiva in Inghilterra fu da parte di Martin Secker il 25 novembre 1920. La pubblicazione negli USA fu ad opera di Thomas Seltzer nel 1921.

Il romanzo “The Lost Girl” ( La Ragazza Perduta ) valse la vincita per DHL dell’unico premio che mai ricevette in vita sua, ovvero il “James Tate Black Memorial Prize” per la narrativa. Questo è il più antico premio letterario, e viene celebrato all’Università di Edimburgo, in Scozia. Venne fondato nel 1919 da Mrs J. C. Black in memoria del defunto marito, nonché socio nella casa editrice A&C Black Ltd.

Nel dicembre del 1921 D. H. Lawrence fu il secondo assegnatario di questo prestigioso riconoscimento. Il premio ammontò a £100 ( corrispondenti a circa £4000 sterline nel 2014 ).

Vincitori illustri di questo ambito premio sono stati: E. M. Forster (1925); J. B. Piestly (1930); Robert Graves (1935); C. S. Forester (1939); Aldous Huxley (1940); Evelyn Waugh (1953); Iris Murdoch (1974); Lawrence Durrell (1975); John Le Carré (1978); Salman Rushdie (1982); Beryl Bainbridge (1999).

Cronologia dalla fine del 1913 al maggio 1920, includendo la visita di DHL a Picinisco nel Dicembre del 1919.

Nell’autunno del 1913 DHL e la sua compagna Frieda Weekley ( ancora sposata con il Prof. Weekley ) si stabilirono insieme a Fiaschiarino, un piccolo paese di pescatori nel Golfo de La Spezia, la costa ligure bagnata dal Mar Ligure, nell’Italia del nord. Il Professor Weekley – marito di Frieda – era un insegnante di lingue moderne all’Università di Nottingham. Lui ottenne il divorzio da Frieda nel maggio del 1914, dopo il quale il due amanti ( DHL e Frieda ) tornarono a Londra e si sposarono il 13 luglio 1914.

Sfortunatamente rimasero coinvolti negli eventi della Prima Guerra Mondiale, che venne dichiarata solo 2 settimane dopo, ovvero il 28 luglio. A tutti gli effetti furono prigionieri in Inghilterra per oltre 5 anni ed, in altre parole, ostracizzati dalla società e guardati con sospetto per via delle origini tedesche di Frieda – suo padre era un Barone ed un ingegnere nell’esercito tedesco, anche se morì nel 1915, a solo un anno dallo scoppio della guerra del 14/18.

Addirittura i coniugi Lawrence vennero anche accusati di spionaggio a favore dei tedeschi, espulsi dalla Cornovaglia il 15 ottobre 1917 e forzati ad abbandonare la loro casa a Zennor, sempre in Cornovaglia, dopo lamentele da parte dei residenti, e con soli 3 giorni di preavviso da parte delle autorità, in forza del Defence and Realm Act.

Per i successivi 2 anni i coniugi Lawrence si trasferirono presso gli appartamenti di amici a Londra, e vissero anche a Hermitage, vicino Newbury, nel Berkshire, ed in seguito a Middleton-by-Wirksworth, nel Derbyshire. In questo periodo la sorella di Lawrence, Ada, venne in loro soccorso, offrendo di pagare l’affitto a Mountain Cottage, nel Middleton-by-Wirksworth, dove rimasero finché lasciarono la Gran Bretagna nell’autunno del 1919.

Durante tutta la Prima Guerra Mondiale Lawrence e sua moglie Frieda, non poterono ottenere passaporti e documenti di viaggio, e furono nel mirino delle autorità. Ai due non fu permesso di emigrare se non dopo il 1919.

Il 15 ottobre 1919 Frieda andò via dall’Inghilterra per visitare sua madre, a Baden Baden, ed il resto della famiglia, nella Germania post-bellica, mentre DHL lasciò l’Inghilterra un mese dopo, il 14 novembre, trascorrendo prima 2 notti a Parigi (Francia), nel viaggio verso l’Italia, e poi 2 notti nella villa a Val Salice, vicino Torino, nel Nord Italia, come ospite di Sir Walter e Lady Becker – un facoltoso proprietario di navi da poco insignito cavaliere.

In seguito poi DHL trascorse 2 notte a Lerici, vicino Genova (Italia), fermandosi come ai vecchi tempi all’albergo Delle Palme e ritrovando vecchie conoscenze in Lerica, luogo in cui abitò in passato; in seguito arrivò a Firenze il 19 novembre e soggiornò alla pensione Balestra. In totale DHL rimase a Firenze per 3 settimane.

Firenze è oggi il capoluogo della regione Toscana, collocata nell’Italia centro-nord, e vicino la città di Pisa e la costa mediterranea. Firenze è situata a circa 170 miglia (274 km) a nord di Roma. Dopo 2 settimane a Firenze DHL incontrò Frieda in arrivo su un treno da Baden Baden, in Germania, alla stazione di Firenze, alle 4.00 del mattino del 4 dicembre 1919. La coppia rimase nella città per altri 6 giorni per poi partire alla volta di Roma il 10 dicembre 1919.

I due abbreviarono il soggiorno a Roma da 1 settimana a soli 2 giorni, spiegando ad amici e parenti che, nonostante il tempo fosse piacevole “Roma era affollata ed impossibile”. In realtà loro furono invitati a lasciare il B&B, in cui erano ospiti, la prima notte a Roma, non appena trapelò che Frieda Lawrence fosse tedesca. Un’amica intervenne, insistendo che soggiornassero a casa sua. Lì oggetti sparirono e subirono un furto, cosicché i Lawrence abbreviarono il soggiorno a Roma il prima possibile.

Partirono da Roma il 13 dicembre 1919, viaggiando in treno in direzione sud verso Cassino, poi verso Atina in autobus, infine proseguirono una parte del viaggio su un carro trainato da un asino, per poi percorrere un tratto a piedi verso il borgo di Cervi ( ora parte delle Serre ) dove arrivarono sabato 13 dicembre 1919 tardi e quando ormai scuro.

Il paese delle Serre è a sole 3 miglia dal comune montano di Picinisco.

Soggiornarono a Cervi nell’abitazione di Orazio Cervi, il quale era emigrato a Londra a soli 16 anni, dove inizialmente fu un artista di strada ed in seguito un modello per artisti e scultori. A Londra posò per il celebre scultore Sir William Rhorneycroft.

Nel borghetto di Cervi, Casa Lawrence – come è denominata oggi – venne costruita da Orazio Cervi alla fine del 1800, dopo che tornò a vivere nella zona di Picinisco, con il denaro che guadagnò facendo il modello per artisti a Londra.

Lo scopo della visita di DHL era quello di vagliare l’abitazione per una sua amica in Inghilterra, così da determinare se fosse adatta per la lunga permanenza di una signora inglese con 3 giovani figli ed una nutrice, tutti abituati agli alti standard di vita inglesi.

Inutile dure che si rivelò un ambiente inappropriato in quanto troppo freddo, umido, nevoso, privo di servizi e troppo remoto ed isolato per essere d’interesse alla sua amica, *Rosalind Baynes.

Rosalind era la figlia di Sir William Thorneycroft, lo scultore presso cui Orazio posò da modello a Londra alcuni anni prima. Lei si era di recente separata dal marito ed era in cerca di una residenza a lungo temine per se stessa, i bambini e l’entourage, sperando in un nuovo inizio in Italia.

DHL le riferì per lettera martedì 16 dicembre 1919 che “è sconcertantemente primitiva”. Inoltre aggiunse “…ed i bambini? Non c’è nulla che si avvicini ad una vasca: saresti costretta a lavarli in un grande calderone in rame con acqua bollente, nel quale cucinano il cibo per i maiali”.

( *Rosalind Baynes finì per affittare una villa a San Gervasio, vicino Firenze, nel gennaio del 1920 ed il 19 settembre di quell’anno, e quando DHL andò a farle visita a Firenze, i due intrattennero una breve relazione).

Lawrence inoltre riferì nella missiva del 16 dicembre 1919 a Rosalind Baynes che “se il tempo continuerà a peggiorare saremo costretti a partire alla volta di Napoli o Capri”. Questa decisione era spinta dalla necessità di trovare un tempo più mite a causa della sua salute cagionevole. All’età di 16 anni, nel 1901, lui venne colpito da una grave polmonite, e di nuovo, 10 anni dopo, nel 1911, dopo una pericolosa malattia, lui dovette abbandonare l’insegnamento a Croydon dietro indicazione del medico. Nel frattempo nel 1919 sopravvisse a mala pena ad una grave epidemia influenzale che travolse il mondo.

Questa influenza epidemica durò 3 anni, dal gennaio del 1918 al dicembre del 1920, e colpì più di 500 milioni di persone e ne uccise tra i 50 e i 100 milioni in tutto il mondo, divenendo il peggior disastro naturale nella storia umana. Inoltre nel marzo del 1925 DHL venne affetto da un quasi mortale contagio di malaria e tubercolosi durante un terzo viaggio in Messico.

Può trarsi che durante la sua vita Lawrence abbia sofferto di problemi respiratori e di tubercolosi. Morì a soli 44 anni il 2 marzo 1930 a Vence, in Francia, a causa di complicazioni dovute alla tubercolosi. Tornando alla breve visita di Lawrence nella Val di Comino, dopo l’arrivo sabato 13 dicembre 1919 in tarda serata con il buio, DHL visitò il mercato rionale in Piazza Garibaldi in Atina Superiore il lunedì 15 dicembre, dopo un cammino di oltre 5 miglia dall’abitazione di Orazio Cervi a Cervi ( ora parte del paesino delle Serre ) dove soggiornava.

Il tempo peggiorò quella settimana, fino ad una nevicata che durò tutto il sabato prima di Natale – 20 dicembre – e che costrinse i coniugi Lawrence a svegliarsi nelle prime ore del mattino ed a partire dalle Serre prima del sorgere del sole alle 5.30 lunedì 22 dicembre 1919 per intraprendere il viaggio di 8 km ( 5 miglia ) a piedi verso Atina; in seguito salirono sull’autobus da Atina verso la stazione ferroviaria di Cassino; poi da Cassino presero il treno per Napoli, dove si imbarcarono su un traghetto a vapore verso l’isola di Capri.

A cause delle condizioni avverse ed una violenta tempesta nelle acque poco profonde del porto dell’isola, alle piccole imbarcazioni fu vietato di prendere il largo, e così i passeggeri del traghetto a vapore non poterono sbarcare. Quindi dopo aver ripreso la navigazione verso la terra ferma, il traghetto si mise al riparo poco lontano dalla costa della vicina città di Sorrento, dove i passeggeri passarono una scomoda ed insonne notte a bordo. Il mattino successivo il traghetto a vapore ritornò a Capri ed i passeggeri poterono sbarcare.

In totale il periodo che i Lawrence trascorsero a Cervi (Serre) fu di 8 giorni, non considerando il giorno di viaggio da Roma, quando arrivarono in tarda serata con il buio, ed il giorno della partenza da Cervi quando partirono alle 5.30 del mattino prima del sorgere del sole.

( 10 giorni massimo in totale, dipendendo da quale biografia si prenda in riferimento e se si includano sia il giorno dell’arrivo in tarda serata con il buoio ed il giorno della partenza di primo mattino prima del sorgere del sole ).

In una lettera che Lawrence scrisse da Capri il 9 gennaio 1920 a Cecily Lambert, un’amica in Inghilterra, DHL si lamentava che il suo”grande bagaglio è ancora bloccato alla dogana a Torino”. Questo perché Frieda aveva con se i bagagli dei viaggi in Germania ed in Italia, DHL invece portò con se pochi oggetti personali e niente come libri da consultare, dizionari o materiale per la scrittura ma solo il necessario per scrivere brevi lettere.

DHL inoltre riferì ad Ada Clarke, in una missiva scritta da Cervi il sabato 20 dicembre 1919, che “Picinisco è troppo fredda – lunedì andremo a Napoli e all’Isola di Capri – Capri sarà mite”.

Nella biografia di John Worthen su D. H. Lawrence, intitolata “The Life of an Outsider” ( La vita di un emarginato) l’emerito studioso di D. H. Lawrence, dell’Università di Nottingham, racconta che nell’abitazione di Orazio Cervi nelle Serre i Lawrence organizzarono la costruzione di un camino in una delle camere da letto ( in quanto il piano di sopra non era in alcun modo riscaldato ) ma era COSI’ primitivo e faceva COSI’ freddo che fu impossibile per Lawrence stabilirsi lì e scrivere.

È quindi evidente che DHL non scrisse in modo assiduo durante il breve soggiorno di 8 giorni presso Cervi ( Serre ).

Ad oggi ci sono oggetti nella Casa Lawrence alle Serre, in Italia, che sono presentati ai visitatori come quelli appartenuti e lasciati lì da DHL, ma poiché il suo “grande bagaglio” fu trattenuto presso la dogana a Torino, non può essere così, in quanto lui aveva con sé pochi averi durante il viaggio attraverso l’Italia. In aggiunta c’è esposta una vecchia macchina da scrivere, ma DHL non utilizzava macchine da scrivere in quanto lui di solito inviava i suoi manoscritti in Inghilterra per essere battuti a macchina da un professionista. Lui scrisse sempre i suoi romanzi a mano libera e in duplice copia, cosicché ne avesse sempre una copia per se.

Tuttavia, agli inizi del 1920 ci fu lo sciopero dei postelegrafonici in Italia, seguito da un sciopero ferroviario; nell’Italia del dopo-guerra il servizio postale era, anche in condizioni normali, poco affidabile, e per questo DHL era sempre timoroso a spedire altro che non fossero lettere. Di conseguenza il manoscritto de “The Lost Girl” ( La Ragazza Perduta ) non venne inviato in Inghilterra per essere battuto a macchina, ma venne battuto a Roma nel maggio del 1920 dalla dattilografa Inglese, Miss Wallace, alla quale venne inviato in due parti. Il manoscritto battuto a macchina ritornò a DHL, in Sicilia, agli inizi di giugno per la correzione finale.

Niente del romanzo “The Lost Girl” ( La Ragazza Perduta ) venne scritto o battuto a macchina a Cervi ( Serre ), in Italia, e l’unico soggiorno dei Lawrence nel dicembre del 1919 fu di soli 8 giorni.


Le approfondite e diligenti ricerche sono avvenute in diversi mesi tra la fine del 2014 e gli inizi del 2015, ed hanno interessato lettere datate da e a D. H. Lawrence, biografie, lettere pubblicate, altri libri e fonti museali dedicate allo scrittore. La Cronologia e l’Articolo sono state compilate e scritte agli inizi del 2015

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J Alan Haworth

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